Martina F. (Ta), Festival della Valle d'Itria, Montecchi e Capuleti2005

Martina F. (Ta), Festival della Valle d'Itria, Montecchi e Capuleti2005

Martina Franca (Ta), Festival della Valle d'Itria, Proserpine 2003

Martina Franca (Ta), Festival della Valle d'Itria, Proserpine 2003

Martina Franca (Ta), Festival della Valle d'Itria, Re Pastore 2008

Martina Franca (Ta), Festival della Valle d'Itria, Re Pastore 2008

Martina F. (Ta), Festival della Valle d'Itria, Romeo e Giulietta2005

Martina F. (Ta), Festival della Valle d'Itria, Romeo e Giulietta2005

Martina Franca (Ta), Festival della Valle d'Itria, Iphigenie auf Tauris 2009

Martina Franca (Ta), Festival della Valle d'Itria, Iphigenie auf Tauris 2009

Martina Franca (Ta), Festival della Valle d'Itria, Orfeo ed Euridice 2009

Martina Franca (Ta), Festival della Valle d'Itria, Orfeo ed Euridice 2009

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Martina Franca
Data: dal 15/07/2010 al 04/08/2010

Il Festival della Valle d'Itria - Martina Franca

Immagine Articolo

Martina Franca, d’estate diventa “come un teatrino settecentesco, dove si sentisse musica gustando sorbetti”. Così la descrive Cesare Brandi, immaginando Paisiello e Mozart, Cimarosa e Pergolesi a “prendere il sole in piazza” gustando la delicata bevanda refrigerante. Un quadretto idilliaco che dipinge con molta nitidezza la metamorfosi estiva di Martina Franca, capitale del barocco, che diventa anche la capitale del bel canto trasformandosi in un’oasi di musica classica.
Nel 1974 nasceva il Festival della Valle d’Itria, quel festival che a breve sarebbe diventato uno dei più importanti appuntamenti internazionali per i melomani. Allora esordiva timidamente con Orfeo ed Euridice di Gluck e giovedì, 16 luglio, dopo trentacinque anni, ripropone la stessa opera in grande stile con un’acquisizione artistica più matura. Di strada il Festival ne ha fatta tanta, al punto che oggi, è diventato un’istituzione culturale del territorio attorno a cui ruotano diversi artisti e professionisti del settore impegnanti per più di due mesi fra prove e concerti che da Martina si spostano anche in altri paesi pugliesi, trasformandosi, quindi, in un Festival itinerante. In fin dei conti la musica è un linguaggio universale e senza tempo. E così le grandi melodie del passato tornano vibranti più che mai prendendo vita nell’atrio di palazzo Ducale, una scala all’aperto, da sempre simbolo culturale della città. Qui l’acustica è perfetta per farsi trascinare dalle grandi esibizioni dell’Orchestra Internazionale d’Italia e dal Coro Slovacco di Bratislava, pilastri della performance artistica del Festival.
Il merito di aver creato una rarità nel panorama musicale italiano e internazionale è del Centro Artistico Musicale Paolo Grassi, intitolato a quel Paolo Grassi, verace martinese, che rivestì tra l’altro il ruolo di Sovrintendente alla Scala di Milano e che diede un grande impulso al Festival della sua città natia.
Da allora il festival è diventato un punto di riferimento per il melodramma italiano valorizzando con la sua pervicace dedizione opere inedite e riscoprendo degli autentici capolavori della cosiddetta musica colta che ormai da secoli taceva immobile sul pentagramma. Una ricerca filologica che mira soprattutto a far conoscere le produzioni operistiche di musicisti di scuola napoletana dei secoli passati, con un occhio di riguardo per i pugliesi. Grazie a questa meticolosa scelta artistica, portata coraggiosamente avanti dal direttore artistico, Sergio Segalini, e dal presidente, Franco Punzi, il Festival è riuscito ad aggiudicarsi per ben 5 volte, nella sua lunga storia, l'ambito riconoscimento del Premio Abbiati da parte dell'Associazione nazionale dei critici musicali italiani. Oltretutto, nel 1994 il Festival è stato insignito da parte dal presidente della Repubblica della Medaglia d'onore, riservata ai Benemeriti della Cultura e dell'Arte. Fra l’altro, a livello istituzionale il Festival aderisce all'European Festivals Association di Ginevra ed è socio fondatore dell’ItaliaFestival - Agis, l'organismo di rappresentanza dei maggiori festival italiani.
In questi lunghi anni di successi, di melodie, di passioni, di scene e costumi fatti e disfatti il Festival è riuscito a disseminare nel territorio il proprio operato portando avanti due progetti fondamentali: l’Accademia Paolo Grassi e la Fondazione Paolo Grassi. La prima è stata costituita nel 1997 per offrire ai giovani talenti la possibilità di studiare e di perfezionare la tecnica e lo stile vocale in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano e dei Conservatori di Monopoli e di Lecce. Mentre la Fondazione Paolo Grassi, sita all’interno dell’ex-convento domenicano, possiede ben seimila volumi donati da Nina Vinchi Grassi. Questo immenso patrimonio costituisce la fonte di sviluppo e di ricerca per il mondo dello spettacolo.
E chiudiamo con un invito all’opera.

Opere 36 Festival della Valle d'itria:

Nino Rota
NAPOLI MILIONARIA!
Dramma lirico in tre atti
Libretto di Eduardo De Filippo
Edizione Schott Music
Prima ripresa mondiale dopo la creazione del 1977 al Festival dei Due Mondi di Spoleto

Gaetano Donizetti
GIANNI DI PARIGI
Melodramma in due atti di Felice Romani
Versione Teatro alla Scala 1839
Revisione sui materiali autografi di Anders Wiklund
Proprietà Fondazione Donizetti di Bergamo

Georg Friedrich Händel
RODELINDA, REGINA DE’ LONGOBARDI
Dramma per musicain tre atti
Libretto di Nicola Francesco Haym
Edizione Bärenreiter
Prima rappresentazione assoluta in Italia
Prima esecuzione mondiale nell’edizione critica di Andrew V. Jones

Informazioni

Per info calendari consultare il seguente link:

http://www.festivaldellavalleditria.it/index.php?id=6,0,0,1,0,0

Centro Artistico Paolo Grassi

Presidente: Franco Punzi
Direttore Artistico: Alberto Triola

Palazzo Ducale - IT - 74015 Martina Franca (TA)
telefon0 + 39 080.4805 100 fax + 39 080.4805 120


website: http://www.festivaldellavalleditria.it

e-mail: festivaldellavalleditria@tin.it


PREZZI BIGLIETTI / TICKET PRICES
Opere - Palazzo Ducale:
Napoli milionaria!
1a recita: Platea/Stalls € 40,00 - Tribuna/Gallery € 18,00
2a recita: Platea/Stalls € 30,00 - Tribuna/Gallery € 14,00
Gianni di Parigi
1a e 2a recita: Platea/Stalls € 30,00 - Tribuna/Gallery € 14,00
Rodelinda
1a e 2a recita: Platea/Stalls € 30,00 - Tribuna/Gallery € 14,00
Concerti a Palazzo Ducale:
Platea/Stalls € 23,00 - Tribuna/Gallery € 14,00
Concerti nei chiostri:
posto unico € 14,00
I film e i concerti nelle chiese sono ad ingresso libero / Movies and concerts in the churches are free.

Bibliografia

Sito ufficiale Festival
http://www.festivaldellavalleditria.it

Foto Laera.

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