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Francavilla Fontana

La chiesa del Salvatore - Francavilla Fontana

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Il cuore antico del centro storico di Francavilla Fontana conserva, oltre all’imponenza di monumenti come la chiesa Matrice, anche piccoli tesori d’arte testimoni della profonda fede e devozione che ha contraddistinto, nei secoli, la popolazione locale. Tra questi va annoverata la chiesa del Salvatore. Questo edificio di culto pare sia stato costruito su un preesistente tempio romano dedicato alla dea Flora. La chiesa – la cui struttura, nel corso dei secoli, è stata totalmente rinnovata - ricorda solo nel nome l’antica costruzione e soprattutto l’antico casale del Salvatore, che qui si estendeva, con i suoi cinquanta “fuochi” e che concorse a formare, insieme con i vicini casali, il primo nucleo di Francavilla, compreso tra via s. Giovanni, via Benanduci, corso Umberto I, piazza Umberto I. Il casale di borgo san Salvatore, tra l’altro, riveste un’importanza particolare per la storia di Francavilla Fontana perché, sul suo territorio, fu rinvenuta l’immagine miracolosa della Madonna, detta, poi, della Fontana, durante il regno di Filippo I d’Angiò. Nulla resta, oggi, dell’antica chiesa, e neppure delle ristrutturazioni successive, perché essa fu ricostruita nel 1878. L’esterno presenta una facciata in stile neoclassico, chiusa da due lesene scanalate da mezza altezza, e culminanti con capitelli ionici lineari. La trabeazione si presenta semplice e lineare nelle forme, senza fregio che possa arricchirlo. Su di essa poggia un timpano con motivi a dentelli, anch’esso privo di qualsiasi elemento decorativo. Una lunetta, posta sopra il portale, costituisce l’unico accesso della luce dalla facciata verso l’interno, in cui si apre, agli occhi del visitatore, una ricca decorazione costituita da semicolonne scanalate e culminanti in capitelli compositi, finemente dipinti con colori argento ed oro. Sei di queste colonne fanno parte di pilastri su cui poggia la volta a botte, illuminata da quattro finestre, due per lato. I pilastri incorniciano due piccole cappelle, all’interno delle quali sono presenti degli altari che conservano quadri raffiguranti, da un lato, la Deposizione dalla Croce e le anime purganti tra santi, dall’altra la Visita di Maria ad Elisabetta. Separato da una balaustra rispetto al resto della navata unica, il presbiterio presenta la parte inferiore scandita da lesene scanalate, anch’esse culminanti in capitelli compositi, finemente decorati. Ai due lati della parte bassa del presbiterio si aprono due nicchie, all’interno delle quali troviamo le statue, dipinte in oro, dei santi Pietro e Paolo. L’altare, risalente ad epoca tardo – barocca, conserva la statua del Cristo Redentore, al di sopra del quale si eleva una semivolta, percorsa, anch’essa, da lesene. Particolarmente sentita, in questa chiesa, è la devozione verso santa Rita da Cascia.

Informazioni

La chiesa è aperta al pubblico nel pomeriggio. L’accesso è consentito ai diversamente abili.

Bibliografia

Ribezzi Petrosillo, V. – Clavica, F. (1995), Guida di Francavilla Fontana. La città dei Principi Imperiali, Galatina, Congedo editore.