Header

Breadcrumb

Home  > Articolo
LOG-IN
Login


Mappa "Barocco Pugliese"

==>Multimedia

Fasano

Il palazzo del Seggio - Fasano

Immagine Articolo
Ad angolo tra largo Seggio e largo s. Giovanni Battista, nel borgo antico di Fasano, vicino la Chiesa Matrice dedicata a san Giovanni Battista, troviamo l’importante ed antico palazzo del “Seggio”. In passato questo edificio fu sede dell’Università di Fasano, ossia del governo municipale detto anche Seggio o Sedile; ciò fino a tutto il XVIII secolo quando, con l’espansione urbanistica, la sede di rappresentanza cittadina fu trasferita nel settecentesco palazzo tardo – barocco detto dell’Orologio, nella piazza Maggiore del nuovo Borgo, oggi piazza Ciaia. Quest’ultima ne fu la sede definitiva, sino alla ristrutturazione dell’antico palazzo baliale dell’Ordine di Malta divenuto, agli esordi del Novecento, l’attuale Palazzo Municipale. Nella prima metà del secolo XVIII il palazzo del Seggio, ormai diroccato, fu acquistato e ristrutturato dalla illustre famiglia Notarangelo, originaria di Putignano, in seguito trasferitasi a Fasano, della quale si vede, ancora oggi, lo stemma sul portale principale. Il 7 febbraio 1799, a causa dei disordini verificatisi tra gli aderenti alla repubblica Partenopea ed i “Realisti”, fautori della Monarchia Borbonica e sostenitori del moto sanfedista promosso dal cardinale “Ruffo”, il palazzo fu saccheggiato ed incendiato, in quanto abitazione di Francescantonio Notarangelo, capo del partito giacobino ed allora sindaco della città. Esempio di architettura civile tardo – barocca, il palazzo presenta tuttora elementi identificativi della sua funzione pubblica ed istituzionale nella facciata orientale di Largo Seggio. Particolarmente significativo doveva essere il loggiato ad archi a tre ampi fornici a tutto sesto, oggi murato, che presenta cornici aggettanti decorate a festoni, scolpite con motivi vegetali e piccoli capitelli. Elementi, questi, tipici degli edifici destinati alle adunanze del sindaco e dei rappresentanti dell’Università. In genere i palazzi dell’Università, diffusi nelle regioni del Viceregno spagnolo nel Mezzogiorno d’Italia, erano edificati con archi e logge aperte in modo da lasciar intravedere l’interno e da simboleggiare, in maniera solenne, la “trasparenza” dell’attività amministrativa. Oggi, al posto degli archi, troviamo una lunga balconata che percorre, quasi completamente, la stessa facciata mentre, all’estremità destra, si apre un balcone con porta – finestra, coronata da un timpano inflesso, e raccordato da piccole volute. Il prospetto principale si affaccia su Largo san Giovanni Battista ed è dominato dall’elegante portale ad arco acuto, decorato anch’esso da piccole volute, con il sovrastante balcone che presenta una ringhiera a “petto d’oca”, tipico dello stile barocco. Più moderna, invece, la facciata occidentale, prospiciente la chiesa Matrice e dell’Assunta, con porte – finestre inscritte in singoli balconi.

Informazioni

Buona parte dell’antico Palazzo del Seggio è di proprietà privata. L’accesso non è consentito al pubblico. Alcuni locali al piano terra sono, oggi sede del Centro Studi “Valerio Gentile”.

Bibliografia

I testi sulla storia del Palazzo del Sedile sono a cura dell’Associazione Culturale e Centro Studi “Valerio Gentile” di Fasano.

Cfr. anche:

Sampietro, G. (1922), Fasano. Indagini storiche, Trani, Ditta Tipografica editrice Vecchie C.

A.A.V.V. (2004), Fasano. Natura e Cultura. Guida Turistica, Fasano, Faso Editrice.