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Francavilla Fontana

Il convento di santa Maria della Croce - Francavilla Fontana

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L’origine del santuario di Maria SS. ma della Croce è molto più antica rispetto alla progettazione iniziata nel 1687, ed è legata alla presenza dell’icona della Madonna col Bambino. Poiché la mano destra della Vergine sostiene la croce si ritiene comunemente che da ciò derivi il nome di Madonna della Croce. Sono in molti a sostenere che la croce sia posteriore all’esecuzione dell’affresco. Indipendentemente dalla giustificazione del nome, si ritiene che l’affresco non fosse su un muro isolato ma che facesse parte di una chiesetta appartenuta, forse, ai Benedettini e all’Ordine Gerosolimitano anche se non intitolata, in origine, a “Sancta Maria de Cruce”. Nella metà del XVI secolo la chiesetta era luogo di devozione abbastanza frequentato. Secondo alcuni storici locali, nel 1572 Francesco Antonio de Roncio dispose, con testamento, l’ampliamento della chiesa, in seguito al miracolo di aver ottenuto la vista, e la fondazione del convento, la cui prima parte fu ultimata intorno al 1575, consentendo l’arrivo, favorito dal nuovo signore di Francavilla, il genovese Davide Imperiali (1553 – 1586), dei Francescani Osservanti. Nel 1587 il convento poteva ospitare dodici religiosi, e cosìfino al 1628, mentre nel 1647 vi abitavano oltre quaranta frati. Intanto gli Osservanti, venuti ad abitare il convento il 24 ottobre 1575, furono sostituiti, con Breve di Papa Clemente VIII, nel 1592, dai Francescani Riformati, sotto l’apostolato del provinciale p. Lorenzo Mongiò da Galatina. La presenza dei Riformati fu confermata nel 1620 da Papa Paolo V. Nel 1629 il provinciale, p. Giovanni da Corigliano, esonerò gli eredi di Francesco Antonio de Roncio e di sua madre, Violante di Palma, da ulteriori impegni finanziari per la costruzione del convento, ma i lavori di completamento poterono continuare vendendo alcuni candelieri d’argento donati dal Granduca di Toscana. Le opere di completamento proseguirono per molto tempo ancora, considerando che nel 1681, essendo guardiano p. Onofrio da Grottaglie, veniva data esecuzione alle disposizioni testamentarie del principe Andrea Imperiali (1647 – 1678), secondo il quale si sarebbe dovuto provvedere all’erezione del nuovo convento dell’ordine di s. Francesco dei Minori osservanti riformati sotto il titolo “Sanctae Mariae de Cruce”. Sul pavimento del coro superiore è leggibile la data del 1749, che forse indica l’epoca del completamento dell’intero vano, mentre gli stalli del coro inferiore erano stati completati nel 1724, il cui ampliamento fu voluto dal provinciale p. Francesco Maria Coreggia da Francavilla. In quell’epoca che il convento diventa dimora per cinquanta frati. Il convento fu adibito, prevalentemente, a studio teologico e a noviziato. La presenza dell’Ordine non fu interrotta dalle leggi eversive del periodo napoleonico, per il fatto che i francescani erano un ordine “mendicante” e non “possidente”. La devozione alla Madonna della Croce fu gradatamente incrementata e a Lei, già nel 1715, venivano riconosciuti numerosi miracoli, descritti da padre Serafino Montorio, nello “Zodiaco di Maria”. I francescani Riformati, come si chiamarono fino al 1898, avevano cura, sin dal XVII secolo, anche di altre chiese circostanti, che ricadevano nel territorio dell’antica Casalvetere, vale a dire la chiesa della Madonna dell’Olivo e la chiesetta del Crocifisso, tuttora entrambe esistenti, anche se in pessime condizioni.

Informazioni

È possibile visitare il convento contattando il seguente numero: 0831/852092.

Bibliografia

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Primaldi Coco, A. O.F.M. (1920), Il Santuario di s. Maria della Croce presso Francavilla Fontana. Appunti e documenti, Lecce, Stabilimento tipografico Giurdignano.

Primaldi Coco, F.A. O.F.M. (1941), Francavilla Fontana nella luce della storia, Arti Grafiche Ditta Grand’Uff. Ettore Cressati, Taranto – XIX.

Argentina, F. (1970), La città natia (Francavilla Fontana), Fasano, Schena editrice.

Perrone, B. F. (1985), Il convento e santuario di S. Maria della Croce in Francavilla Fontana, Manduria, Tiemme, industria grafica.

Cafueri, G. (1988), Casalvetere sue chiese e la Madonna dell’Olivo, Editrice Neapolis, Francavilla Fontana.

Martucci, G. (1990), Il Santuario di S. Maria della Croce, Francavilla Fontana, Convento s. Maria della Croce.

Ribezzi Petrosillo, V. – Clavica, F. (1995), Guida di Francavilla Fontana. La città dei Principi Imperiali, Galatina, Congedo editore.

A.A.V.V. (2007), Francavilla Fontana, Milano Mondadori, Guide artistiche Electa.