Il castello merlato con due torri rappresenta il castello del
Duca Giocchino Ungaro di Monteiasi fondatore del comune di Villa
Castelli. Le finestre e il portone aperti simboleggiano la
liberalità del Duca che frazionò il feudo in
appezzamenti dandoli in enfiteusi ai contadini. IL castello ricorda
anche l’origine del toponimo del comune “li
castelli”. Il cielo azzurro e il prato verde rappresentano la
fertilità del territorio. L’albero di ulivo e la
corona di foglie che circondano lo stemma sono piante endemiche del
luogo facenti parte della macchia mediterranea...
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Villa Castelli sorge ad uguale distanza dal mare Ionio e
dall’Adriatico. Il piccolo centro del brindisino scivola
dolcemente dalle basse Murge tarantine verso l’alto Salento.
La morfologia del territorio è di roccia calcarea tufacea
con depositi di sabbia nelle zone discendenti. Il borgo si affaccia
su un incantevole balcone naturale...
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Sacri > Chiese
La sua costruzione, realizzata su preesistenti fondamenta di
un altro edificio, è datata tra il 1898, quando il
Vescovo mons. Gargiulo pose la prima pietra e il 1938, anno in cui
la chiesa fu aperta al culto. Tutto questo fu attuato grazie
all’impegno dell’arciprete don Giuseppe Caliandro, di
cui si conserva la lapide all’interno…
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